domenica, Luglio 3, 2022

Ti consiglio un libro

Io posso

“Immaginate di tornare un giorno a casa vostra e di trovare un costruttore legato alla mafia lì davanti. Immaginate che vi dica che quella non é casa vostra, ma sua. E che, qualche anno dopo, ve la danneggi gravemente per costruirci accanto un palazzo più grande.” questa è l’introduzione del bellissimo libro che vi consigliamo di acquistare.

Vi interessano storie legate alla lotta contro la Mafia?
Se la risposta è no, potete terminare già qui la lettura, altrimenti potreste trovare un ottimo suggerimento per la vostra personale libreria.

“Io Posso” è un libro scritto a quattro mani da: Pierfrancesco Diliberto, Pif, famoso per le sue interviste in televisione in programmi come “Le Iene” e “Il Testimone”, da sempre impegnato e attivo socialmente nelle storie della “sua” Sicilia e Marco Lillo giornalista d’inchiesta e vicedirettore del “Fatto Quotidiano”.

La storia

Gli autori ci raccontano la storia delle sorelle Pilliu, Maria Rosa e Savina, emigranti sarde in una Palermo degli inizi anni ’90, ritrovatesi coinvolte nella lotta alla Mafia, dovendo rivendicare i propri diritti ad abitare in una palazzina di proprietà familiare, in contrasto con i progetti e gli abusi edilizi di un costruttore mafioso.
Una battaglia che dura da trent’anni e che ancora non ha trovato piena giustizia.
La forza di queste due donne è stata quella di non arrendersi mai in questi duri scontri. Interessanti intrecci storici tra mafia e Stato si accavallano con la loro storia ed è dunque importante leggerla, farla propria e comprenderla per questioni anche storiche.

Non voglio entrare troppo nel merito della questione, per non spoilerare l’effettivo svolgimento del racconto basato su fatti veri e raccontati molto bene dai due narratori del libro.


Le sorelle Pilliu tra gli autori del libro Marco Lillo e Pif

Un libro eticamente giusto

È una lettura che serve a fare luce sull’ennesimo capitolo dello scontro tra Stato e Mafia e a supportare chi ha il coraggio di combattere attivamente, prendendo una posizione ferma e corretta, come pochi sanno fare, contro molte ingiustizie.
I sacrifici e le vicissitudini affrontate in queste pagine devono essere di esempio e stimolo per tutti, per cui ne consigliamo assolutamente l’acquisto e la lettura. Gli incassi dell’opera sono interamente devoluti alle sorelle Pilliu, quindi andate a prenderlo in libreria o eventualmente a questo link per comprarlo online (e non usate sempre Amazon!).

Per altre recensioni, invece, potete andare nella nostra sezione dedicata.

“Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.” (cit. Peppino Impastato).

deme
Grafico, web designer da Malta

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