domenica, Luglio 3, 2022

Il Gran Finale di stagione: l’inizio di una nuova Era?

Ci apprestiamo ad arrivare al gran finale di stagione. Più che di stagione, in realtà, sarà la fine vera e propria di un’era motociclistica importante.
Non stiamo a ripetere tutte le appassionanti battaglie che ci ha regalato il Dottor Rossi, ma apprezziamo come dopo ogni giorno di Sole arrivi la Luna e poi un giorno nuovo, per citare le grafiche dello storico casco del centauro pesarese.

Casco di Valentino Rossi
Casco di Valentino Rossi

Moto 3 – Il gran finale di stagione

Il futuro riparte dalla Moto3, classe d’ingresso al mondo delle leggende che ha coronato campione del Mondo un rookie spagnolo.
Il giovane, talentuosissimo, Pedro Acosta: diciassette anni appena compiuti e un futuro brillante da scrivere.
Il ragazzino fenomeno é stato capace di fare il colpaccio con una gara d’anticipo sul finale di stagione; grazie alla costante regolarità di risultati, sommata agli sfortunati episodi capitati agli altri contendenti. Ultimo ma non unico caso, l’abbattimento del nostro italiano Dennis Foggia da parte di un avversario, Darryn Binder, neo-promosso sostituto di Rossi in MotoGP.

E qui ci sarebbe un’altra ostica questione da approfondire: come si fanno a dare i gradi a chi già mostra delle lacune nelle cilindrate minori?
A poco serve che a fine gara, il buon Darryn, sia andato a scusarsi di persona nel box del collega. Il sudafricano é stato allontanato a male parole dopo aver rovinato la lotta al titolo del collega.

Però diamo a Cesare quel che é di Cesare: Acosta é davvero stato superiore a tutti, ed é giusto che venga portato in Gloria.

Moto 2 – Il gran finale di stagione

Altrettanto si puó dire nella classe di mezzo, la Moto2. Quest’anno la supremazia delle KTM ufficiali ha permesso l’alternanza di vittorie dei due alfieri di casa.

Il gran finale di stagione vedrá Gardner e Fernandez, entrambi promossi per il prossimo anno in MotoGP, a contendersi il titolo della categoria intermedia.
A meno di improbabili colpi di scena, Gardner prossima settimana partirá con 23 punti di vantaggio sul compagno di squadra che dovrebbero bastargli per chiudere il discorso a Valencia…

I favoritissimi di inizio stagione, Bezzecchi e Lowes, si dovranno accontentare del terzo e quarto posto in classifica, con la consapevolezza che quest’anno era il massimo che si poteva fare… quindi complimenti alla casa austriaca che ha dominato le classi “minori” del motomondiale!

MotoGP – Il gran finale di stagione

In MotoGP, invece, l’epilogo del campionato piloti era arrivato nella scorsa gara, quando un meritevole Quartararo, si era laureato primo transalpino campione del Mondo della top class.
Merito doppio se consideriamo che é stato l’unico a far volare costantemente la Yamaha in tutti i circuiti. Oggi, con la sua caduta, il primo pilota con la stessa moto é stato proprio il caro e vecchio Valentino, in tredicesima posizione. Una grande Ducati, capitanata dal nostro Bagnaia si é quindi aggiudicata gran premio e vittoria nella classifica costruttori.

Delusione parziale anche per gli spagnoli: con Mir che cede lo scettro a Quartararo, Marquez alle prese con alti e bassi post infortunio, un Rins non sempre spettacolare e combattivo come nelle ultime due stagioni e il giovane Martin, eccellente rookie che si giocherá il titolo di miglior esordiente dell’anno con Bastianini (sempre in Ducati) a Valencia partendo da un -3 in classifica.
Noi, chiaramente tiferemo italiano!

Raccomandati e raccomandazioni

Si contende, invece, il titolo dell’asino di giornata, con Darryn Binder, l’acerbo Lecuona: oramai partente pilotino, futuro alfiere del progetto Honda in SBK, ha mostrato i suoi limiti. Dopo una bella partenza, era in quinta posizione nei primi giri, si é azzoppato da solo prima con un’uscita fuori pista e poi con la definitiva caduta dove ha trascinato a terra anche il compagno di marca e idolo locale Oliveira.

Quindi ci prepariamo a un mercato piloti che speriamo sia fatto di scelte migliori
degli affari in saldo da Black Friday, succederà? Questo lo vedremo, ma tendenzialmente ci stiamo abituando a scelte guidate più dai soldi degli sponsor che non dai meriti dei piloti in pista.
Vedi Dovizioso, che dopo anni di onorata carriera é rientrato con fatica nel giro ottenendo risultati ben al di sotto delle aspettative di tutti.

La morale che ne vogliamo trarre é: quando scegli, basati sulle effettive necessità e non sulle svendite a buon mercato!

Il capitalismo con il suo spirito della convenienza a scadenza breve, sta dimostrando un effettivo limite sulla qualità finale dei campionati. Ma se gli sponsor si accontentano di piloti che portano soldi, i fan dei gran premi sicuramente hanno piú a cuore scelte dove viene premiata le capacità di guida dei piloti.

Attendiamo Valencia per chiudere una stagione di nuove proposte e rilanci sperando di salutare al meglio il fuori serie numero 46, da consegnare alla leggenda di questo sport.

Per maggiori informazioni, si rimanda alla pagina ufficiale della federazione motociclistica internazionale e articoli correlati

deme
Grafico, web designer da Malta

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